Trascrizione/descrizione
Il codice, contenente il Tesoro di Brunetto Latini, fu scritto a Cortona nel 1368, come si legge nella rubrica alla fine del testo: "Explicit liber thesaurii, deo gratias, amen. Qui scripscit scribat, semper cum domino vivat. Vivat in celis Vannes Benedicti in nomine felix. Completo libro referamus gratiam christo, amen, amen, amen. Cortone millesimo tricentessimo LXVIII, indictione VI, tempore dominì Urbani pape quinti" (c. 63r).
II codice appartenne a Giusto Fontanini, che verga la nota di possesso sul recto della prima carta di guardia anteriore: "1730. lusti Fontanini", e nelle successive cc. di guardia anteriori (2r-6v) un' ampia prefazione scritta il 20 settembre 1723. [C. Scalon]
Osservazioni
Carte con duplice numerazione a penna in cifre arabe di mani posteriori.
Fascicoli di 8 cc. con richiamo incorniciato al centro nel margine inferiore dell'ultima carta (tagliata una carta alla fine dell'ultimo fascicolo).
Rubriche e segni di paragrafo in rosso.
Linee 36 a piena pagina (mm 185x130).
Scrittura: littera textualis italiana.