Trascrizione/descrizione
Il manoscritto fu copiato interamente da Battista da Cingoli e rivisto e corretto da Guarnerio, probabilmente sulla scorta di un altro codice. La prima segnalazione nella libreria si trova nell'Inventario del 1456 a c. 33r: «Martial chocho» e successivamente dell'Inventario del 1461 al n° 120: «Marcialus choquus in pergamenis deauratus». Nell'inventario Coluta aveva il n° LXXXIII, come si legge sul recto della seconda guardia.
Antiche segnature
La prima segnalazione nella libreria si trova nell'Inventario del 1456 a c. 33r: «Martial chocho» e successivamente dell'Inventario del 1461 al n° 120: «Marcialus choquus in pergamenis deauratus». Nell'inventario Coluta aveva il n° LXXXIII, come si legge sul recto della seconda guardia.
Osservazioni
cc. II+122 numerate recentemente a lapis; numerazione originale delle prime carte di ciascun fascicolo (a1, a2, a3, a4, a5, b1...), nell'angolo inferiore recto. Foglio di guardia originale, non numerato all'inizio.
ll.46 su 46 rigate a pettine e determinate lateralmente a mina di piombo su mm 289x105.
Scrittura: littera antiqua di Battista da Cingoli; rubriche correzioni, varianti, integrazione e altri interventi ai margini dovuti per la maggior parte a Guarnerio.