MS 69

De Officiis
Cicerone
datazione:1441
supporto:pergamena
dimensioni:cm 19,5x13,5
fondo:Guarnerio d’Artegna
Contributi
Il manoscritto 69 è tra i primi codici della biblioteca e uno fra i primi copiati dallo stesso Guarnerio, come si legge nella sottoscrizione a carta 154 verso.
Contiene una fra le opere più lette nel medioevo e nell’umanesimo: il De officiis di Cicerone.
Come Guarneriano 54 anche il Guarneriano 69 prova che, già al principio della sua carriera in Friuli, Guarnerio nutrì l’idea di una collezione libraria, ma non aveva ancora le finanze necessarie per allestire codici di grande pregio estetico: lui stesso infatti si impegnava in quel lavoro di copia, che successivamente, grazie alla maggiore disponiblità economica dovuta al suo ruolo di Vicario del Patriarca, avrebbe demandato a copisti di sua fiducia, primo fra tutti a Battista da Cingoli, che tanto esemplò per Guarnerio (si veda per es. il manoscritto 80).
La scrittura del manoscritto 69 è una corsiva all'antica di due tipi molto simili, ilsecondo dei quali sicuramente di mano di Guarnerio; di Guarnerio sono anche le scritture all'interno della tavoletta posteriore, direttamente sul legno, così come correzioni, varianti e notabilia.
Compaiono rubriche in inchiostro rosso e spazi in bianco per letterine iniziali ornate, mai eseguite.